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Casaleggio e Associati: il report ecommerce 2023

Il 24 ottobre la Casaleggio Associati ha presentato il nuovo report  “I partner delle aziende Ecommerce”. Realizzato in collaborazione con 4eCom, si pone l’obbiettivo di descrivere lo stato dell’arte delle tecnologie e servizi per il mondo e-commerce.

La marginalità degli ecommerce

“Analizzando le marginalità dei Top 5000 siti di Ecommerce italiani vediamo un ebitda medio che va dal 1% per giocattoli e marketplace, fino a salute e bellezza (10%), sport (11%), e assicurazioni (16%). Quello che sorprende maggiormente è la grande differenza tra valori minimi e massimi. Chi riesce a fare meglio nei Giocattoli, ad esempio, arriva ad avere il 14% di ebitda. Il Turismo è il settore in cui c’è maggiore varianza di valori.” spiega il presidente di CA Davide Casaleggio, “un fattore che sta facendo la differenza è l’insieme di servizi a supporto della vendita che gli esercenti online hanno attivato. Nella ricerca nostra sono stati analizzati oltre 500 di questi servizi con i loro impatti sulle metriche chiave della vendita online.”

Le KPI degli ecommerce

Un servizio di ecommerce funziona se tutte le sue componenti sono sincronizzate tra di loro. A prima vista molti siti di Ecommerce possono sembrare simili, ma confrontando bilanci e KPI anche di aziende nello stesso settore i risultati possono essere completamente diversi. La scelta dei servizi e delle tecnologie che compongono un sito di vendita online è quindi fondamentale anche per raggiungere la profittabilità.

A differenza dei primi anni dell’ecommerce, in cui sia i volumi di transazioni che la disponibilità di servizi costringevano gli esercenti a sviluppare internamente tutte le risorse necessarie, l’attuale panorama offre la possibilità di ottenere servizi basati su SaaS e modulari, adattabili all’infrastruttura specifica di ogni esercente. Questa evoluzione consente a numerosi operatori di accedere a strumenti e servizi sofisticati persino con budget limitati e ha permesso un’accelerazione e scalabilità dei modelli di business dell’Ecommerce che apre nuovi scenari di concorrenza internazionale e di nicchia basata sulla conoscenza degli strumenti disponibili. 

Implementazione e conformità

Nell’ultimo anno l’Intelligenza Artificiale ha dato nuovo impulso alla disponibilità di servizi presenti sul mercato che possono creare vantaggi competitivi importanti. L’obiettivo di questa prima ricerca è esplorare il panorama delle soluzioni e dei servizi disponibili alle aziende che collaborano nel settore dell’Ecommerce in Italia per fornire indicazioni utili alla scelta. Attraverso analisi del mercato, interviste e survey sono stati valutati lo stato dell’arte e le prospettive.

Gli oltre 500 servizi per l’ecommerce analizzati sono stati suddivisi in nove diverse categorie, che compongono le aree di questa ricerca: Piattaforme Ecommerce, partner tecnologici, servizi di marketing, advertising, sistemi di pagamento, logistica e spedizione, CRM e customer service, gestione del catalogo e marketplace, con uno sguardo particolare alle tecnologie emergenti e all’impatto dell’IA nel contesto dell’ecommerce.

La soluzione di Priceflow®

In tal senso, il software di repricing Priceflow® è stato segnalato all’interno del report di Casaleggio e Associati, con riferimento alla sezione Data Driven Tool. La logica di poter automatizzare tutta la parte legata al controllo dei competitor e il successivo adeguamento dei propri prezzi (con l’obiettivo di aumentare la marginalità del proprio e-commerce) gioca evidentemente un ruolo chiave per i negozi online. 

Non a caso, così come citato dalla Casaleggio e Associati, una nostra ricerca evidenzia come l’applicazione degli algoritmi di dynamic pricing su siti Ecommerce abbia fatto registrare un aumento medio del CR del 11,77%. Per i venditori Amazon, la metrica più impattata è il BBP (Buy Box Percentage: frequenza di visualizzazione di un prodotto nella Amazon Buy Box) con +13,33% medio.

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